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Game of Gods – Hazel Riley

“Esistono due tipi di persone al mondo: quelle che vedono il bicchiere mezzo pieno e quelle che lo vedono mezzo vuoto. A me piace stare nell’esatto centro. Dunque, guardo il bicchiere per quello che è davvero: un bicchiere d’acqua. Poco mi importa se ne manca metà o se ce n’è metà: l’acqua è lì, in ogni caso.”

Haven è sfacciata, coraggiosa e impulsiva; carattere che ha costruito a causa della sua vita sempre con un bicchiere “mezzo vuoto”. Nonostante tutto ha sempre affrontato i giorni a testa alta ed è questa sua determinazione e la sua irrefrenabile attrazione ai giochi – di qualsiasi tipo – che la porterà ad avvicinarsi alla famiglia Lively.

Hades è il maggiore dei fratelli Lively, scontroso, provocatore e anche lui segnato da un passato privo d’amore. Tutto quello che ha subito l’ha portato a non sapere cosa voglia dire il verbo “amare” e a preferire un atteggiamento arrogante nei confronti delle persone, piuttosto che far cadere il muro creatosi attorno.

Haven e Hades sono come due magneti che si attraggono, possono provare ad allontanarsi, ma non ce la faranno mai completamente. Ma può l’amore superare tutti gli ostacoli che la vita gli metterà davanti?

“Perché ti voglio. Perché ammettere di volerti è stato difficile e sfiancante. Ammettere di pensarti in continuazione è stata la prima sconfitta della mia vita. E perderei altre mille volte.”

Haven e Hades sono i due protagonisti di questo romanzo, ma non sono i soli: ci sono anche Hermes, Apollo, Athena, Aphrodite, Liam, Newt, ma soprattutto i protagonisti indiscussi sono i GIOCHI che ogni fratello ospita il venerdì sera a Yale. Sono giochi impossibili e pericolosi, che solo i più coraggiosi osano affrontare.

Altro aspetto che ho amato è la MITOLOGIA: mi ha sempre affascinato il mondo mitologico e in questo libro tutto è legato al mondo greco, ai suoi dei e miti. Complimenti a Hazel perché ha realizzato un capolavoro.

Per finire, la scrittura profonda, descrittiva e coinvolgente, vi manterrà incollati alle pagine. Io l’ho finito in una settimana e ho già praticamente terminato anche il secondo volume. Quindi, se come me ancora non l’avevate recuperato, fatelo perché ne varrà la pena.

“Sei il mio piccolo angolo di Paradiso all’Inferno, Haven. Quel raggio di luce che filtra attraverso un cielo coperto di nuvole. La sensazione di quando pensi che stia per piovere e poi il sole spunta all’improvviso e ti riscalda la pelle.”

Come sempre vi lascio la quarta:

“Ricchi e intelligentissimi, i fratelli Lively – Hades, Apollo, Hermes, Aphrodite e Athena – sono i più popolari di Yale: nessuno osa avvicinarli, ma tutti li conoscono e li guardano da lontano; ogni venerdì sera organizzano quelli che sono diventati famosi come i Giochi degli Dèi, in cui all’avversario non si riserva nessuna pietà; batterli è impossibile. Quando Haven arriva al campus come matricola, rimane affascinata da loro, anche se un po’ impaurita, finché Hades si accorge di lei… L’amore che scoppia tra i due è irrefrenabile, ma si rivela ben presto una vera e propria discesa all’Inferno; i giochi a Yale, infatti, sono solo una minuscola parte di quello che nascondono i Lively: la posta in palio è alta e Haven ancora non sa che la pedina principale della partita è proprio lei. Un amore indimenticabile, una storia intrisa di mitologia, Game of Gods è il primo volume di una serie che ha già ricevuto milioni di letture su Wattpad”

“L’Inferno per me è dove non ci sei tu.”

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