“Ascoltate i vostri sensi durante ogni esibizione e, soprattutto, non abbiate paura di vedere.”
Astrid è una ragazza solare, che ama la fotografia e ha grandi progetti per il suo futuro accademico. Incontra Daniel in circostanze sfortunate, ma quell’incontro la cambierà per sempre.
Daniel è un acrobata del Circo delle Meraviglia. Affettuoso e prudente, ma allo stesso tempo misterioso, pragmatico e spesso assente. Alla perenne ricerca della felicità, troverà in Astrid un’ancora di salvataggio. Ma sarà abbastanza?
Astrid e Daniel sono due anime dolci, determinate, con un forte bisogno di felicità, ma soprattutto perfettamente imperfette. Questa volta un sentimento così forte come l’amore riuscirà a salvarli?
“La libertà si percepisce anche sin dai colori del tendone: bianco e blu. Indicano qualcosa di infinito, agglomerante, totalizzante… come il cielo.”
Devo essere sincera, quando ho preso in mano questo romanzo non mi sarei mai aspettata di innamorarmene. Già dal prologo si intuisce la forte emotività che porterà la sua lettura.
La mano di Silvia è scorrevole, dettagliata e potente. Questo romanzo infatti, non parla solo di una storia d’amore, ma anche di argomenti molto delicati che l’autrice affronta in maniera impeccabile, con sensibilità ed empatia.
“Il dolore a volte ha un effetto domino, colpisce in modo secondario anche le persone circostanti.”
Questa non è solo la storia di Astrid e Daniel, ma anche di Meg, Moises, Steve e Thomas, Robbie, Claire e Joel. In questo romanzo ogni singolo personaggio ha un suo perché, una sua storia e uno scopo ben preciso. Serve a sensibilizzare il lettore, a fargli aprire gli occhi sul mondo.
Mi fermo qua perché non voglio rischiare di fare degli spoilers. Questo è un libro che va letto, analizzato e accolto nel proprio cuore.
“Ognuno di noi chiede e spera soltanto di essere accettato esattamente così com’è, con tutti i suoi pezzi rotti, in un disequilibrio che diventa stabile proprio perché può cambiare da un momento all’altro.”
Astrid, Daniel e tutti i loro amici vi faranno sorridere, emozionare, piangere, e vi daranno un ottimo spunto di riflessione su argomenti delicati che però hanno bisogno di essere portati a galla nella società odierna.
“Di certo, se ogni salice piangente avesse a disposizione una scala, il mondo sarebbe un posto migliore.”

Come sempre vi lascio la quarta di copertina:
“Astrid Glight ha 23 anni e una forte passione per la fotografia. Vive tranquilla nel Maryland tra amici, famiglia e ultimi esami universitari. Un avvenimento particolare la porta al Circo delle Meraviglie, un mondo incantato dove si imbatte in Daniel Jackson, il migliore acrobata degli USA. Man mano che i due si conoscono, nasce un’intensa e struggente storia d’amore. Ma Daniel si porta dietro un oscuro segreto: è il Morbo Nero, derivato da un tragico lutto che ha cambiato per sempre la sua vita. Il legame tra Astrid e Daniel sarà abbastanza forte da superare ogni difficoltà? Affrontando temi complessi come la salute mentale, l’amore incondizionato e il valore della vita, il romanzo è un viaggio emotivo che spinge a domandarsi quale sia il confine tra amore verso una persona e rispetto per la sua individualità, anche davanti alla più estrema delle decisioni.”
“Vedi, la fine di qualcosa non è sempre malvagia. Puoi ricordare ciò che di bello hai fatto durante il percorso.”
