Articoli

L’amante perduta di Shakespeare – Felicia Kingsley

“L’unico modo per spegnere il desiderio è soddisfarlo.”
“E se invece di spegnersi s’incendiasse?”
“Per scoprirlo dovremmo bruciarci.”

Eccoci di nuovo qua – anche se un po’ in ritardo – a parlare dell’affascinante e misterioso Nick Montecristo.
In questo prequel, la Kingsley ci mostra un giovane Nicholas alle prime armi. Dalla fuga dalla prigione, passando per il suo addestramento, fino ad arrivare al suo primo incarico.
Incarico che lo porterà sulle rive del lago di Como, per recuperare una delle poche copie esistenti del “First Folio” di Shakespeare. Durante la sua ricerca si imbatterà nella bellissima, quanto impulsiva Angelica che rischierà di fargli abbassare le difese e mandare all’aria la missione, ma che al tempo stesso lo aiuterà a scoprire un importante segreto, che potrebbe cambiare tutte le carte in tavola.

“Tutte le donne sono ladre: o ti rubano il portafogli o ti rubano il cuore.”

Evito di continuare per evitare spoiler sia di questo romanzo, che di “Prima regola non innamorarsi”, vorrei solo fare i complimenti all’autrice per la grande ricerca che mette nei suoi romanzi, perché sì, ci vuole un’enorme immaginazione per scrivere questo tipo di romanzi, ma anche uno grande studio dei testi e della storia.
Quindi complimenti, nonostante tu ti sia allontanata un po’ da quello che è il tuo solito stile, hai centrato in pieno il bersaglio.

Inutile dire che adoro la penna di Felicia: dettagliata, scorrevole, ironica. I suoi romanzi si leggono tutto d’un fiato, si è talmente immersi nella storia che non ci si accorge di essere arrivati alla parola “fine”. 
Grazie Felicia per averci raccontato la storia del nostro ladro preferito, ora possiamo avere uno spin off sulle suore per favore?! 😂❤️

Come sempre vi lascio la quarta di copertina:

Nick Montecristo ha ventisei anni e ha già vissuto nove vite. Evaso dal carcere in cui era rinchiuso grazie all’aiuto di un generoso e astuto mentore, Nick si reinventa ancora una volta nei panni di ladro di opere d’arte su commissione. La sua cultura, il suo ingegno e l’indiscusso fascino sono preziosi sul campo e lo rendono sin da subito uno dei più desiderati del settore. Il primo committente che richiede i suoi servizi di “consulenza” è un ricco collezionista inglese di libri rari. Nick dovrà recuperare per lui una delle poche e ambite copie del First Folio di Shakespeare, che anni prima gli è stata soffiata con l’inganno da un barone-rivale. Ora che quest’ultimo è deceduto e i suoi beni sono passati al figlio, è il momento giusto per pareggiare i conti. Nick si reca così nella villa del barone sul Lago di Como per portare a termine la sua missione. Ha un piano preciso e accurato, solo che non ha messo in conto l’intromissione di Angelica, un’imprevista contendente all’eredità. Giovane, bellissima e impulsiva, Angelica è determinata a prendersi ciò che è suo e trascinare Nick nella soluzione di un enigma che potrebbe rivelarsi più grande di loro. E il ladro gentiluomo potrebbe trovarsi seriamente distratto dall’avvenente ereditiera…

Lascia un commento