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Dream with me – J.J. Lane

“Io e te siamo giusti nel nostro essere così sbagliati.”

Juliette è una ragazza timida, introversa e sognatrice. È innamorata del concetto di “amore”, quello con la A maiuscola, quello che viene raccontato nei suoi amati libri rosa. Poi però arriva Tristan e come un uragano sconvolge la sua vita, portandola ad affrontare sfide importanti. 

“Juliette era l’innocenza per definizione. Un’anima immacolata che si macchiava solo dei colori delicati e vivaci dei sogni, intingendo i suoi occhi nella fantasia e pennellando le sue labbra di pura poesia.”

Tristan, al contrario, è esuberante, carismatico e provocatore, ma sotto quella facciata sempre sorridente si nasconde un cuore spezzato, bisognoso di essere ricostruito e accudito. Juliette diventerà un salvagente per la sua anima, ma sarà abbastanza per riportarlo a galla?

“[…] lui era quella mano che mi stava portando a picco in un baratro di cui non conoscevo la profondità ma in cui, per una volta, non temevo di precipitare.”

Dream with me è l’ultimo libro della trilogia “With me” e l’attesa ne è valsa la pena. Ero molto curiosa su come l’autrice avrebbe sviluppato le vicende di due persone così agli antipodi, ma posso sicuramente dirvi che questa è la storia che più mi ha emozionato e toccato.
Non fraintendetemi, ho amato la storia di Electra e Gabriel e quella di Scarlett e Hector, ma tra Juliette e Tristan c’è qualcosa di diverso: il loro passato, la loro crescita insieme, il loro futuro; il loro cammino fa semplicemente emozionare!

“Eravamo bussole rotte senza più un Nord a cui puntare.”

Anche la scrittura è migliorata di libro in libro, si vede l’impegno che l’autrice ha messo in questo specifico romanzo, si sente nelle parole, nei dialoghi, nell’amore e nel dolore dei due personaggi. Ogni singola emozione arriva dritta al cuore e all’anima del lettore.

“L’amore in fondo è come un incantesimo: quando ti colpisce non ne capisci più la ragione.”

Che dire? Due persone così diverse, ma allo stesso tempo così bisognose l’una dell’altro. Juliette e Tristan vi faranno innamorare di pagina in pagina. Vi consiglio la lettura dell’intera trilogia perché merita. Complimenti!

Come sempre vi lascio la quarta di copertina:
“Juliette era innamorata dell’amore sin dall’infanzia, ne aveva idealizzato il concetto attraverso romanzi e favole di cui si era nutrita nel corso della sua vita, al punto tale da riempirsi gli occhi di talmente tante aspettative da risultare irraggiungibile. Una sognatrice nata, con una voce talmente esile che non riusciva mai a farsi udire da un mondo capace solo di gridare, portandola così a chiudersi nel suo piccolo universo di fantasia che era la sua mente.

Tristan era esuberante, chiassoso, una voce capace di udirsi anche tra centinaia di persone. Carismatico, magnetico e tremendamente menefreghista. Detestava e trovava assolutamente ridicole quelle coppie innamorate che si riempivano la bocca con “ti amo” che lui non aveva mai pronunciato.

Due persone agli antipodi che si conoscevano da anni, ma che erano sempre fuggiti da uno sguardo che avrebbe potuto renderli complementari, rilegandoli a forza come due pagine spaiate di due storie diverse ma che, nonostante ciò, non avrebbero avuto modo di cambiare il finale di una tragedia preannunciata.

Perché lui non sarebbe mai potuto essere il suo Romeo e lei non sarebbe mai potuta essere la sua Isotta.”

“Il per sempre è anche… è anche un secondo solo, Tris. Un per sempre può durare anche il tempo di un respiro. È come viviamo noi un istante. È come lo percepiamo dentro a rendere tanti piccoli momenti eterni.”

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