“Non puoi cambiare le cose nascondendole. Un giorno ripenserai a questi momenti e ti renderai conto che hai provato a cancellare te stessa. E quanto sarebbe stato triste.”
Win è nata con una malformazione alla mano e questo l’ha resa la ragazza che è tutt’oggi: forte, determinata, ironica, ma soprattutto fiera del suo corpo. Ma non è sempre stato così, ha dovuto infatti lottare con sé stessa per uscirne vittoriosa, per accettarsi per quello che è e accettare che la sua malformazione non la rende diversa, ma unica e speciale.
Bo invece, gli è stata amputata una gamba a causa di un tumore e anche lui ha dovuto lottare contro sé stesso, contro quella sensazione di non essere adatto, di non essere più il ragazzo che era prima dell’operazione. Dopo un periodo difficile, ha deciso di prendere in mano la sua vita e viverla al massimo, con ironia e determinazione.
L’incontro con Win lo farà crescere e gli farà capire che amare è anche accettarsi.
“È un orribile clichè, ma lui sfoggia un sorriso raggiante, anche più raggiante del sole. Sento che mi trasforma come se fosse la mia personale versione della fotosintesi.”
I due ragazzi saranno uniti da una gravidanza inaspettata che li farà affrontare insicurezze, difficoltà, paure, ma anche scoperta di sé stessi, dolcezza e soprattutto amore.
Un amore che viene coltivato, un po’ respinto, ma alla fine accolto.
“Tum-tum, tum-tum, tum-tum. Come un treno che sferraglia.
Tum-tum, tum-tum, tum-tum. Non un errore.
Tum-tum, tum-tum, tum-tum. Uno splendido sbaglio.”
Ho letto questo libro con un gdl “Da due a mille storie” e la trama mi ha subito colpita. È il primo libro che leggo di questa autrice, ma posso dire solo “wow”. A parte una scrittura ricca, coinvolgente ed emozionante, ma parliamo della storia: un tema di cui non si parla né scrive molto, e quest’autrice l’ha fatto nel migliore dei modi. Ci regala pillole importanti sulla vita, ci fa vedere il mondo con occhi diversi e ci regala un capolavoro che riempirà il cuore a ogni singolo lettore. Ne sono sicura!
“A volte una cosa bella è solo bella.”
Quando ho finito questo romanzo mi sono sentita piena d’amore, di speranza e di orgoglio nei confronti dei personaggi che lo abitano.
Credo di non voler aggiungere altro perché questo libro mi è rimasto nel cuore e credo che ognuno di noi dovrebbero leggerlo, perché non parla solo di una gravidanza inaspettata, ma anche di sfide, di amore e di accettazione. Vorrei lasciare a voi la bellezza di leggerlo e di esplorarlo in ogni sua sfaccettatura.
“E una parte profonda di me si rende conto che avevo bisogno anche di Bo. Di qualcuno che, nel momento in cui gli ho teso la mano, mi comprendesse in modo profondo e genuino come poche altre persone.”

Come sempre vi lascio la quarta di copertina:
“Ok, forse vestirsi da pirati a una festa di Halloween non è l’idea più originale del mondo, ma che probabilità ci sono che ci sia un’altra persona vestita da pirata e che, come te, abbia un ottimo motivo per farlo? Win è nata con una malformazione alla mano e l’uncino le è sembrata un’idea spiritosa per sdrammatizzare. Bo ha subito di recente un’amputazione al ginocchio e quale scelta migliore di una gamba di legno per una festa in maschera? Forse il loro incontro non è una semplice coincidenza… Certo, Win ha deciso che dopo la sua ultima relazione fallimentare non si legherà più a nessuno. Bo, però, è simpatico, sexy e tenero. Nasce tra loro un’intesa immediata e irresistibile, e dopo quella che avrebbe dovuto essere solo l’avventura di una notte, Win scopre di essere incinta. Ora deve affrontare una decisione che potrebbe stravolgere la sua vita. E Bo è pronto a sostenerla. Insieme, decidono di conoscersi meglio, come amici e niente di più. Ma, come ormai entrambi dovrebbero sapere, la vita raramente va secondo i piani. “
“Lo bacio. Perché devo. Perché posso. Perché è giusto.”
