“Savine è come una droga presa volontariamente, e non c’è rischio che qualcuno le tolga la maschera, perché lei non la porta.”
Ed eccoci tornati a Silver Prison dove abbiamo lasciato i nostri protagonisti a farsi battaglia. Per chi si fosse perso la recensione del primo volume, faccio un riassunto brevissimo: Savine è una donna forte e determinata, segnata da un passato burrascoso. Klayton all’apparenza arrogante e calcolatore, può avere anche un lato dolce, ma lo scopriremo con il tempo. Due anime opposte, ma allo stesso tempo simili tra loro che ci faranno tribolare ancora per un po’ di pagine.
Se il primo libro è molto descrittivo e fa immergere il lettore nel mondo del Wyoming, il secondo volume entra nel vivo della storia. Qua troviamo Savine e Klayton in una vera e proprio battaglia di potere, ma quanto ancora potranno lottare queste due anime prima di distruggersi a vicenda? Quale sarà il limite massimo che si imporranno, SE se lo imporranno.
In questo capitolo la Rado – con la sua scrittura scorrevole, ma allo stesso tempo dettagliata – ci fa scoprire la vera natura dei due protagonisti e, mamma mia, posso assicurarvi che per un momento – o forse più di uno – ho odiato Klayton, con la sua superiorità e freddezza. Non voglio fare spoiler, ma avendo già letto il terzo volume, posso dirvi che lo sta facendo per un motivo specifico, non che lo voglia giustificare eh! Di cosa sto parlando? Ma non vi resta che leggere il secondo e anche il terzo libro, di cui uscirà presto la recensione.
“Coltivava la sua menzogna perché aveva paura di quel sentimento chiamato amore, che oramai appariva sempre più definito nella sua vita, e quel sentimento rubava energia al suo agognato desiderio di venetta, e tutto questo non faceva parte del suo piano.”
Che altro dire, la Rado sta facendo crescere la tensione e l’aspettativa e posso assicurarvi che non vi deluderà un botto nel finale del prossimo romanzo. Lasciatevi cullare dal vento del Wyoming, dal rumore degli zoccoli sulla terra arida, dalla musica della fiera e dalle parole di Sabrina.
“Sentiva nei confronti di quella donna una profonda voglia di domarla, di possederla, di amarla e farla sua.”
Come sempre vi lascio la quarta di copertina per incuriosirvi un po’: “Wyoming. L’azienda zootecnica Klifford viene colpita da un violento tornado, in seguito alla calamità giunge sul posto una squadra di periti assicurativi. Fra loro c’è la bella e misteriosa Savine, moglie del peggior nemico di Klayton. Fin dal principio l’affascinate ed enigmatico Klayton, titolare dell’azienda e Capo Dinastia Klifford, mostra profonda ostilità nei confronti della ragazza poiché la ritiene un ostacolo al suo piano di truffa e vendetta contro l’Assicurazione; l’uomo instaura un rapporto ambiguo, fatto di sabotaggi, intimidazioni e prepotenti tentativi di seduzione. Dopo molte e imprevedibili disavventure, il muro di menzogne che separa i protagonisti comincia a sgretolarsi e la storia prende una piega differente: diventa un intenso e sensuale rapporto d’amore che si sviluppa in un ambiente ostile, fra faide, imposizione di leggi private e scontri per il controllo del territorio. La polvere del Wyoming è un romanzo dinamico, pieno di colpi di scena, dal ritmo incalzante e suggestivo che si evolve in tre volumi per dare all’amore il giusto valore. In queste pagine niente è come sembra, tutto viene messo in continua discussione, sentimenti compresi.”