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La polvere del Wyoming – Sabrina Rado

[…] perché il bene e il male si mescolavano come terra e acqua, e in quel fango Klayton avrebbe dovuto distinguere il sentiero giusto.

Savine è una donna forte, determinata e che non si fa mettere i piedi in testa molto facilmente. Intrappolata in un matrimonio dal quale sta cercando di uscire, vorrebbe solo poter vivere la sua vita tranquillamente.

Klayton è all’apparenza arrogante, freddo e calcolatore. Dal suo passato oscuro e travagliato, ha poi imparato dagli errori e ha costruito un impero invidiabile per la Dinastia Klifford, e non lascerà che niente e nessuno lo distrugga.

Due anime all’apparenza diverse, ma sotto sotto molto simili che si incontrano in circostanze casuali… o forse no. Cosa può nascere da questo confronto? Non vi resta che leggere il libro per scoprirlo. 

[…] Tu e lei siete legati da molto prima. Lei è nel tuo destino, e può diventare un nuovo anello della grande catena, oppure spezzarla per sempre. Può diventare un nuovo inizio, la luce, la soluzione; oppure la fine, le tenebre, la distruzione. Non ingannarla se non vuoi ingannare te stesso.

Ho conosciuto Sabrina grazie a “Veneto in Copertina” e, dopo aver sentito con che passione parla della sua trilogia, non ho aspettato un secondo in più per immergermi nella storia dei due protagonisti. 
Devo dire che è stata una bellissima sorpresa: la scrittura è dettagliata e molto ricercata, ma allo stesso scorrevole e coinvolgente; le vicende sono accattivanti e a tratti ironiche; nell’insieme una gran bella introduzione per i due libri successivi. 

Vorrei fare anche i complimenti all’autrice per lo studio che ha condotto durante la stesura di questo romanzo: le descrizioni che usa sul ranch, sulle assicurazioni americane, e su molti altri dettagli, sono molto precise e accurate. Complimenti Sabrina. 

Concludo dicendovi che nei prossimi giorni inizierò il secondo volume, mentre so per certo che il terzo è in fase di correzione e uscirà – credo – a breve. Rimanete con me se volete saperne di più e non fatevi scappare questa piccola perla. 

In quel perfetto rettangolo di terra, sembrava che il mondo avesse rallentato la sua frenetica corsa, fino quasi a fermarsi; la natura stessa invitava tutti a fermarsi, a fermarsi davvero.
A fermarsi e osservare.
Osservare e ascoltare. Ascoltare in silenzio le pulsazioni del proprio cuore e dei propri desideri; osservare con rispetto i sussulti di vita che sempre e ovunque e comunque germogliavano. La natura faceva riscoprire a Savine istinti ancestrali ed emozioni dimenticate: in quelle mitiche terre del Lontano Ovest, lei si sentiva davvero travolgere e assorbire, si sentiva viva come non mai.

Come sempre, vi lascio la quarta di copertina:

“Wyoming. In seguito a un tornado giunge al ranch di Klayton Klifford una squadra di periti assicurativi, con loro c’è la bella e misteriosa Savine, moglie del peggior nemico di Klayton. Fin dall’inizio l’affascinante cowboy considera la ragazza un ostacolo al suo piano di truffa ai danni dell’Assicurazione e instaura un rapporto ambiguo, fatto di sabotaggi, intimidazioni e prepotenti tentativi di seduzione. Dopo molte disavventure, un incidente stradale e una pericolosa faida tra dinastie, il muro di ostilità e menzogne comincia a sgretolarsi: Klayton scopre che lei è un’esca, preparata dal nemico per raggirarlo, mentre Savine inizia a ricostruire il puzzle dell’inquietante doppia identità dell’uomo. Nonostante ciò i due si rendono conto di amarsi e Klayton decide di osare oltre: avvalendosi di un’antica legge privata propone a Savine, indebolita da un provvedimento restrittivo, di simulare il ruolo di una sposa in prova. Tutto sembra andare secondo i suoi piani ma la situazione collassa quando lei decide di lasciarlo. Affamato di vendetta, Klayton la sequestra e la marchia a fuoco; in seguito affronterà l’arresto e il processo, verrà scagionato solo grazie al perdono di Savine.”

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